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Nella rossa Bellinzona la sinistra crolla! E Branda "traballa"
Nella rossa Bellinzona la sinistra crolla! E Branda "traballa"

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Fra Plr e Ps, oltre mille schede lasciate sul campo dalle scorse cantonali...


  02 Aprile 2023 - 19:04




Nella capitale, Bellinzona, roccaforte radicale e socialista da sempre, il Plr perde 700 schede rispetto a quattro anni fa, il Ps assieme ai Verdi altre 700 schede (precisamente, passano dalle 3'380 schede dei due partiti di quattro anni fa alle 2'625 di oggi) e l'Mps 100. Definirla una debacle è più che un eufemismo! L'unione dei socialisti con i Verdi, che solo tre anni fa, alle elezioni federali, numericamente, faceva il primo partito, superando il Plr, si ritrova in una misera terza posizione, con primo il Plr al 24% e secondo la Lega-Udc con il 23%. Ps e Verdi si fermano al 20% (dal 23% di quattro anni fa sommando i due partiti), con il Centro (ex Ppd), quasi al 18%. 

Amalia Mirante e il suo Avanti con Ticino&Lavoro, supera il 5%, raggiungendo un lusinghiero 5,6%. Nei voti preferenziali addirittura Mirante supera le 3'000 preferenze, che sono la metà di quelle di Marina Carobbio. Ma Mirante è luganese (di Torricella-Taverne), mentre Marina Carobbio è nata e cresciuta sempre a Lumino, alle porte di Bellinzona. In filigrana, il risultato di oggi della Turrita dice che la poltrona di sindaco di Mario Branda, non è più così tanto sicura per le elezioni comunali del 2024. Ma anche i liberali Simone Gianini e Fabio Käppeli hanno poco da sorridere, visto il crollo del loro partito.

Dopo che nelle elezioni comunali del 2021 vi è stato il ballottaggio fra il socialista Mario Branda e il liberale Simone Gianini, fra un anno, nel 2024, vedremo a Bellinzona, alle elezioni comunali, il ballottaggio per la carica di sindaco fra il socialista Mario Branda e il democentrista (sostenuto dalla Lega) Sergio Morisoli?

 

 

 

 

n.f.

Nella capitale, Bellinzona, roccaforte radicale e socialista da sempre, il Plr perde 700 schede rispetto a quattro anni fa, il Ps assieme ai Verdi altre 700 schede (precisamente, passano dalle 3'380 schede dei due partiti di quattro anni fa alle 2'625 di oggi) e l'Mps 100. Definirla una debacle è più che un eufemismo! L'unione dei socialisti con i Verdi, che solo tre anni fa, alle elezioni federali, numericamente, faceva il primo partito, superando il Plr, si ritrova in una misera terza posizione, con primo il Plr al 24% e secondo la Lega-Udc con il 23%. Ps e Verdi si fermano al 20% (dal 23% di quattro anni fa sommando i due partiti), con il Centro (ex Ppd), quasi al 18%. 

Amalia Mirante e il suo Avanti con Ticino&Lavoro, supera il 5%, raggiungendo un lusinghiero 5,6%. Nei voti preferenziali addirittura Mirante supera le 3'000 preferenze, che sono la metà di quelle di Marina Carobbio. Ma Mirante è luganese (di Torricella-Taverne), mentre Marina Carobbio è nata e cresciuta sempre a Lumino, alle porte di Bellinzona. In filigrana, il risultato di oggi della Turrita dice che la poltrona di sindaco di Mario Branda, non è più così tanto sicura per le elezioni comunali del 2024. Ma anche i liberali Simone Gianini e Fabio Käppeli hanno poco da sorridere, visto il crollo del loro partito.

Dopo che nelle elezioni comunali del 2021 vi è stato il ballottaggio fra il socialista Mario Branda e il liberale Simone Gianini, fra un anno, nel 2024, vedremo a Bellinzona, alle elezioni comunali, il ballottaggio per la carica di sindaco fra il socialista Mario Branda e il democentrista (sostenuto dalla Lega) Sergio Morisoli?

 

 

 

 

n.f.




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